Ritorna il Mafia-turismo!

Vi ho lasciato qualche giorno per riflettere sul mio post "Arriva il Mafia-turismo!", e devo dire di avere ricevuto in privato quasi una decina di risposte appassionate, in una direzione piuttosto che un'altra.
Mi dispiace che gli autori abbiano preferito mantenersi anonimi e non rispondere direttamente su questo blog, ritenendo l'argomento piuttosto scottante, ma li ringrazio comunque tutti per avermi espresso il loro parere...
Il mafia-turismo è una possibilità?
Per quanto mi riguarda, è già realtà.
Qualche settimana fa, in occasione di un viaggio incentive di un importante cliente spagnolo, abbiamo messo in scena una serata dedicata a Il Padrino.
La location prescelta (un suggestivo castello dove la trilogia di Coppola è stata girata) era stata accuratamente selezionata, e l'atmosfera era rafforzata da due attori a cavallo in costumi mafiosi (con tanto di lupara in spalla), e da tutto il personale in abiti tipici siciliani.
L'aperitivo tenuto nel parco della villa è stato seguito da una cena di gala direttamente nel "caveau" della famiglia Corleone, spettacolarizzata dalla proiezione contemporanea su diversi maxischermi di alcune scene del film montate sulla colonna sonora originale della trilogia.
Un risultato suggestivo ed elegante, che nella sua semplicità ha lasciato gli ospiti entusiasti, e che nel caso di team-building può essere rafforzato da format tematici ad alta interazione e appositamente costruiti.
Insomma, il mafia-turismo funziona e ci permette di dare un'immagine ironica e positiva della Sicilia?
A quanto pare, si...



