sabato 30 dicembre 2006

... e un altro anno se ne va!


Ancora poche ore, e un'altro anno si chiude.
Un anno intenso, a tinte forti, segnato da tante soddisfazioni professionali e da una conseguente (ma praticamente imprevista, tanto è stata veloce) crescita aziendale.
Che significa niente ferie, niente vacanze, clienti sempre nuovi che si avvicendano nei nostri uffici presentandoci le loro esigenze.
E invece di sentirci stanchi, la cosa assurda è che siamo tutti galvanizzati dal vedere il nostro lavoro ricevere tanti complimenti, e questa euforia crea sempre nuove esplosioni di idee ed energie.
Quale migliore inizio per un nuovo anno?

domenica 24 dicembre 2006

BUON NATALE!


E così anche per me è arrivato il momento di farvi gli auguri...
Personalmente, ma sono certo lo stesso sarà anche per voi, ne ho ricevuti di ogni tipo: scritti, vocali, musicali, recitati, cantati e perfino danzati.
Sotto forma di cartolina (reale o virtuale), lettera, animazione, cartone animato e fumetto.
E ancora poesie, citazioni, (immancabili) presentazioni in power-point, e ricercati testi beneaugurali dai clienti e dai colleghi più formali.

Tanti auguri, tutti diversi, divertenti e originali,
tanto che che forse l'unico modo per stupirvi è dirvi,
semplicemente,
BUON NATALE
ma dal profondo del mio cuore.

giovedì 21 dicembre 2006

Perchè Natale è Natale!


Natale è un pessimo periodo per chi si occupa di creatività.
Perchè alla fin fine, il bello del Natale è costituito dalle sue tradizioni, e le tradizioni sono tali in quanto pressocchè immutabili. E così ogni anno ecco gli stessi colori, le stesse luminarie, gli stessi simboli.

Eppure, di tanto in tanto, c'è qualcuno che rompe gli schemi.
Ho visto su [mini]marketing una strana foto (la trovate qui accanto), mi sono incuriosito e, navigando in Rete, ho trovato la notizia che cercavo...

Il Dent Depot di Oklahoma City è già un paio d'anni che realizza, a scopo promozionale, delle vere e proprie scenette (anti-)natalizie.
Quest'anno è possibile ammirare l'omicidio di Babbo Natale e di una renna, entrambi sdraiati per terra con una freccia piantata nella schiena. Tutt'attorno, la scena del crimine è già stata circoscritta dalla polizia scientifica, mentre il Grinch ghigna su un tetto vicino, ancora con arco e frecce in mano.

Ovviamente il Dent Depot non odia il Natale, ma ha trovato un modo ironico per farsi pubblicità. Ci riuscirà?
A giudicare dal crescente buzz, direi di si...

mercoledì 20 dicembre 2006

Un dubbio...


Quali sono le caratteristiche più importanti delle agenzie che si occupano di eventi?
Il "monitor sul mercato degli eventi in Italia", realizzato con un test a risposte multiple da Astra per ADC (Agenzia della Comunicazione), risponde a questa interessante domanda, mettendo in testa "rispettare i tempi" (94%), seguito da "avere risorse professionali competenti" (93%), "avere un giusto rapporto qualità/prezzo" (92%), "essere efficace nel raggiungere gli obiettivi" (91%) e "essere capaci di lavorare in team con il cliente" (91%).
Purtroppo, tutti elementi non valutabili dal committente se non accettando di lavorare con l'agenzia stessa...
E allora, come fa DAVVERO un cliente a scegliere con chi lavorare?

martedì 19 dicembre 2006

Al ladro! al ladro!


In una interessantissima discussione con una brillante studentessa di marketing dell'Università Ca' Foscari di Venezia, Arianna (vi raccomando tra l'altro la divertente lettura del suo blog ricco di personalità), è emerso prepotente un argomento che mi capita spesso di affrontare, negli ultimi tempi: il latrocinio di idee.

E' un problema che attanaglia tutti coloro che hanno a che fare con il mondo della creatività e della comunicazione, dagli uomini del marketing ai pubblicitari, dai comici agli organizzatori di eventi.
Ci siamo passati tutti: se hai una bella idea, è facile che qualcuno cerchi di copiarla.
Ma la parola giusta sarebbe "di rubarla".

Ne segue che più sei bravo, più sei a rischio.

Ma il vero danno non lo fanno coloro che riescono a clonare davvero i tuoi pensieri.
Il vero problema è che spesso le persone che cercano di rubarti l'idea non riescono a realizzarla, e il prodotto che ne viene fuori spreca un'ottima idea con una realizzazione mediocre.
Con un danno per tutta la categoria, che perde in credibilità ed efficacia.

lunedì 18 dicembre 2006

Action-Man

Success seems to be connected with action. Successful people keep moving. They make mistakes, but they don’t quit. (Conrad Hilton, Hilton Hotels)

domenica 17 dicembre 2006

Abbattiamo Trude!


"Se toccando terra a Trude non avessi letto il nome della città scritto a grandi lettere, avrei creduto d'essere arrivato allo stesso aeroporto da cui ero partito. I sobborghi che mi fecero attraversare non erano diversi da quegli altri, con le stesse case gialline e verdoline. Seguendo le stesse frecce si girava le stesse aiole delle stesse piazze. Le vie del centro mettevano in mostra mercanzie imballaggi insegne che non cambiavano in nulla. Era la prima volta che venivo a Trude, ma conoscevo già l'albergo in cui mi capitò di scendere; avevo già sentito e detto i miei dialoghi con compratori e venditori di ferraglia; altre giornate uguali a quella erano finite guardando attraverso gli stessi bicchieri gli stessi ombelichi che ondeggiavano. Perché venire a Trude? mi chiedevo. E già volevo ripartire."
E' questo brano tratto da Le Città Invisibili di Italo Calvino che mi è venuto in mente quando, pochi giorni fa, in una chiacchierata con un assessore locale, mi domandò perchè nel suo paese non vi era che uno scarsissimo flusso turistico, mentre il comune vicino era sempre affollato.
Se una città non ha un'identità unica, un'immagine diverse dai suoi vicini, cosa dovrebbe spingere qualcuno a visitarla? E perchè i suoi cittadini dovrebbero esserne orgogliosi?
Certo, non tutte le città possono contare su attrattive uniche come la torre di Pisa o i canali di Venezia, e quando questo non succede bisogna sforzarsi di ritrovare una propria identità, o addirittura crearne una nuova, coerentemente all'immagine che la città vuole assumere.
E' questo il percorso che ha portato la festaiola Rimini a organizzare la celebre Fiera del Fitness, o la città di Lucca a promuovere la più importante fiera italiana del gioco e del fumetto (Lucca Comics & Games), per dire solo due esempi banali di città non certo grandi che hanno saputo valorizzarsi.
Un percorso faticoso, ma senza dubbio importante, per abbattere la Trude nella quale si vive, e costruire una nuova città.
Non certo invisibile.