lunedì 27 aprile 2009

Team success

"Coming together is a beginning.
Keeping together is progress.
Working together is success.
" (Henry Ford)

venerdì 24 aprile 2009

lunedì 20 aprile 2009

it's hard to be a team!

"It’s easy to get good players. Getting them to play together, that’s the hard part."
(Casey Stengel)

venerdì 10 aprile 2009

WE'RE BACK!

Ebbene si: il mio ultimo post risale addirittura al 2 giugno dello scorso anno!
Cosa è successo?
Innanzitutto, alcuni importanti e prestigiosi eventi MICE hanno rubato tutto il mio tempo;
poi, una serie di rivoluzioni lavorative ci hanno portato a un importante rinnovamento del nostro staff;
e infine, una colossale operazione di aggiornamento del nostro logo, del nostro sito (presto nuovamente online), della nostra strategia di comunicazione mi ha strappato pure le ultime energie residue.

E ora, al primo respiro di sollievo, finalmente rieccomi qui, a cercare di dare nuova vita a questo mio blog, con tanti, troppi spunti già stipati nel serbatoio della mia mente.
Aspettatevi di tutto!

A presto,
D.

P.S: da ora in poi, questo blog sarà bilingue, per arrivare anche ai miei amici e colleghi che vivono oltre la penisola.
Spero mi perdoneranno i futuri (inevitabili) errori.

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That's it: my last post on this blog is dated June 2nd, 2008!
What happened?
First of all, some important and prestigious MICE events robbed me of all of my time;
Next, a revolution in our company brought us to an important renewal of our staff members;
And finally, a massive operation of updating our logo, internet site (soon to be online), and communication strategies worn out my last energies.

Now, at my first sigh of relief, I’m here again, to give new life to this blog, with a lot of new ideas yet crammed inside my mind.
Expect everything!

See you soon,
D.

P.S: from now on, this blog will be written in Italian and English, to be understandable even to my friends and colleagues who doesn’t talk Italian!
Hope they will forgive my future (unavoidable) grammatical errors.

lunedì 2 giugno 2008

L'inutile concordia...

"Quando due uomini in affari sono sempre d'accordo, uno dei due è superfluo."(Ezra Pound)

lunedì 26 maggio 2008

Teambuilding e competitività



Ritorna periodicamente, anche tra gli addetto al settore, la discussione tra teambuilding competitivi o collaborativi, e su quale sia il migliore...

Ma la vera domanda che mi sono sempre posto è: esistono davvero i teambuilding competitivi, intesi come "un gruppo contro un altro"?

Il teambuilding ha come scopo, ovviamente, la creazione di un gruppo, o comunque il rafforzamento positivo dei legami interni allo stesso.
E' possibile ottenere questo risultato dividendo i partecipanti in gruppi e facendo in modo che si sfidino tra di loro?

Kjerulf (esperto internazionale di "felicità al lavoro") ha riassunto in un suo interessantissimo articolo le 5 motivazioni principali per cui i teambuilding competitivi non sono utili, ma anzi, spesso, sono dannosi per il gruppo:

1: Competition does not create an experience of success
Ovvero, certo, qualcuno vince, ma, proprio per questo motivo, la maggior parte delle squadre dovrà perdere. E questo significa lasciare nella maggior parte delle persone una sensazione di inadeguatezza e sconforto (e, a volte, invidia verso i vincitori)... non certo ciò che si vuole raggiungere con un'attività del genere!

2: Competition brings out the worst in people
Non tutti sono capaci di controllare la competitività, e non trasformarla in aggressività verso l'avversario. Addirittura, alcuni cercano volontariamente di danneggiare l'avversario, o barano per ottenere la vittoria... ancora una volta, non la base ideale sulla quale costruire un rapporto di stima e fiducia reciproca!

3: People learn less when they’re competing

Ad alcuni potrebbe sembrare paradossale, ma diversi studi accademici hanno dimostrato che si impara di più collaborando che competendo.

4: Competition lowers performance
Anche qua, a differenza di ciò che potrebbe sembrare ovvio, è stato dismotrato che la maggior parte delle persone ha un migliore rendimento se collabora piuttosto che se deve cercare di vincere contro qualcuno...

5: Waste of time

Gli eventi competitivi hanno come obiettivo principale la vittoria di un team, e questo spesso fa perdere di vista l'obiettivo principale di rafforzare il gruppo...

Insomma, in definitiva, la competizione rafforza (probabilmente) le affinità all'interno di un team, a discapito del rapporto con tutte le altre squadre, e quindi con la maggior parte dei partecipanti all'attività.
E questo voi lo chiamereste "teambuilding"?

...in 4 parole!

"Creativity is what sells" (David Ogilvy)